Amazon consolida la leadership delle vendite online nel corso della pandemia

Durante lo stato di allarme, le vendite online hanno registrato una crescita settimanale fino al 70% e all’80%. Molti negozi fisici hanno scelto di effettuare le loro vendite attraverso il mercato per eccellenza, Amazon. In questo modo, questi negozi hanno ampliato la portata delle loro vendite e hanno beneficiato della rete logistica di Amazon.

Amazon

Crescita delle vendite online durante Covid-19

Quando in Italia è stato decretato lo stato di allarme dovuto alla COVID-19, le nostre vite sono cambiate. E lo hanno fatto in ogni singolo aspetto della nostra vita quotidiana. Uno degli aspetti che ha rappresentato il maggior cambiamento nel nostro comportamento è stata la limitazione nei movimenti, un fatto che ha causato una crescita esponenziale del commercio elettronico e, di fatto, marketplace come Amazon stanno ricevendo in questi momenti più ordini che mai.

Il fatto è che, oltre ai prodotti alimentari e farmaceutici, considerati di prima necessità, esistono altri tipi di acquisti altrettanto necessari per la nostra quotidianità. Forse non sono vitali, ma sicuramente sono essenziali, e abbiamo bisogno di un’infrastruttura che ce ne garantisca la fornitura.

Ed è qui che entra in gioco il commercio online, un grande alleato delle nostre case nel corso della pandemia COVID-19. Nel contesto di questo scenario, i servizi di consegna a domicilio sono i grandi protagonisti.

Di fatto, questo settore sta vivendo adesso il suo momento della verità, con dei picchi di domanda molto elevati: secondo i dati pubblicati recentemente da Nielsen, le misure di isolamento decretate in Spagna hanno significato aumenti settimanali delle vendite online del 70% e 80%.

Nei primi giorni, non era ben chiaro quali articoli potessero essere spediti durante lo stato di allarme, ma gli utenti si sono ben presto resi conto che tutti i prodotti sono ammessi e che la loro consegna è garantita. Ecco spiegato il grande aumento percentuale di acquisti di questo tipo.

Questi dati, insieme alla necessità di mandare avanti le attività -quando i negozi fisici sono vietati- ha portato molte aziende a lanciarsi nel mondo online. Alcuni negozi avevano già la propria piattaforma di e-commerce, mentre altri non si erano ancora avventurati in questo mondo. Ma, in entrambi i casi, è stato registrato un aumento importante di negozi che hanno cominciato a vendere su Amazon.

Questo portale è attualmente uno dei marketplace più importanti e, trattandosi di un gigante a livello mondiale, offre la possibilità di entrare in contatto con una quantità enorme di potenziali acquirenti, con cifre che sarebbero irraggiungibili a livello locale, con il proprio negozio o come privati.

Come vendere su Amazon

L’inarrestabile attività di questo marketplace sin dallo scorso mese di marzo è una delle principali responsabili della crescita che, settimana dopo settimana, sta registrando il settore e-commerce in Spagna. Per questo, puntare su questo canale di vendita è una decisione per il futuro. prima di imbarcarsi in quest’avventura, però, essenziale analizzare come farlo al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il primo passo è determinare se vendiamo come privati o come azienda, perché Amazon consente entrambi le possibilità. Infatti, a dispetto di quanto non si creda, Amazon non è pensato solo per gli e-commerce. Molte persone credono che sia necessario essere un grande distributore di prodotti o una grande azienda con una vasta offerta.

È un errore molto comune, ma molto lontano dalla realtà: chiunque abbia voglia di vendere può farlo su Amazon. Questa piattaforma consente di farlo come privati, senza cioè dover creare un’azienda per poter offrire i propri prodotti.

Di fatti, è un’idea eccellente se vuoi entrare in questo mondo, perché vendere su Amazon come privato comporterà per te delle spese inferiori rispetto a chi lo fa come azienda. Questo risparmio è un elemento molto positivo se stai iniziando. È per questo che si tratta di una possibilità molto consigliabile per chi è alle prime armi sui canali digitali.

Al contrario, se un’azienda distribuisce già i suoi prodotti su internet sul proprio negozio online e conosce già il settore, la miglior cosa da fare è diventare venditore Pro, pagando un canone mensile e usufruendo di una serie di servizi aggiuntivi.

Le spedizioni durante lo stato di allarme sono assicurate?

Come abbiamo già detto, sin dall’inizio dell’applicazione delle misure straordinarie per combattere il COVID-19, il trasporto merci è stato considerato un’attività essenziale.

Pertanto, non è mai stata applicata alcuna limitazione alla spedizione e alla consegna degli ordini e, di conseguenza, se gestisci le operazioni da Packlink, ti assicuriamo che le compagnie di trasporto continuano a offrire i servizi come di consueto, sia in Italia sia a livello internazionale.

Ciò significa che tutti i tuoi acquisti e le tue vendite fatte su Amazon sono assicurate. Continuiamo e continueremo a lavorare affinché la situazione che stiamo attraversando abbia il minor numero di conseguenze per te, per cui, da questo punto di vista, puoi stare tranquillo.

Se hai altre domande riguardo le normative in vigore per spedire e ricevere prodotti durante lo stato di allarme, non esitare a contattarci per risolvere i tuoi dubbi.

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