Coronavirus: quali sono le principali ricerche su Google

Dall’inizio della quarantena, l’interesse dei consumatori si è evoluto man mano che la situazione di confinamento si allungava nel tempo. All’inizio la tendenza della ricerca puntava alla compressione di diversi fattori dello stato di allarme. Ora la curva di interesse rivela nuove tendenze nelle ricerche che effettuiamo.

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Variazione nelle tendenze di ricerca di Google

La pandemia di COVID-19 ha cambiato il nostro modo di vivere e di comportarci in brevissimo tempo. La realtà di due mesi fa non ha nulla a che vedere con quella di oggi, in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. E tra questi c’è il nostro comportamento di consumatori.

L’impatto della situazione che stiamo attraversando ha cambiato radicalmente le nostre esigenze. Le priorità di questi giorni non sono affatto come quelle di prima e questo si vede molto bene nei dati di Google Trends, che riflettono come il nostro comportamento sia cambiato, quali sono le nostre ricerche e di cosa abbiamo bisogno con il passare dei giorni.

Questi rapporti, che si attualizzano spesso poiché le nostre preoccupazioni e la nostra situazione variano di giorno in giorno, analizzano i dati di tutti i paesi dell’EMEA e sono suddivisi in 3 aree chiave: esigenze immediate, vita quotidiana e comportamenti emergenti.

L’ultimo rapporto pubblicato da Google sulle tendenze di ricerca mostra che, rispetto alle precedenti edizioni, le ricerche dei consumatori sono più complesse. I dubbi iniziali su cosa sia il coronavirus o se ci sarà una fornitura di cibo sono ormai un ricordo del passato.

In questo momento siamo preoccupati per questioni complicate la cui soluzione è più a lungo termine, come gli aiuti economici a cui possiamo accedere o le modalità di deconfinamento.

Cosa ci preoccupa in questa situazione senza precedenti

Ci stiamo abituando. Questo è il risultato delle nostre ricerche nella seconda meta di aprile. E si manifesta non solo nel nostro modo di vivere, ma anche nelle nostre priorità e in una serie di comportamenti emergenti che sono emersi sulla scia della pandemia.

Vediamo quali sono le tendenze in ciascuno di questi settori:

1. Bisogni immediati

A differenza dei primi tempi, quando tutte le ricerche si concentravano sui servizi base disponibili, sull’approvvigionamento alimentare o farmaceutico, ora le priorità sono cambiate.

Questa variazione è del tutto logica: sappiamo già come e dove procurarci gli articoli essenziali, abbiamo già visto che i negozi online continuano a vendere tutti i tipi di prodotti e quali sono i servizi dei vettori attivi durante lo stato di allarme.

Per questo motivo le nostre ricerche si concentrano ora su esigenze meno immediate, come gli aiuti economici, la finanza o la formazione. Queste aree sono state quindi le principali protagoniste delle preoccupazioni dei consumatori:

Ricerca di supporti economici e finanziari. I dati dimostrano un aumento di ricerche come: prestiti alle imprese.

Programmi di beneficenza. Google Trends riporta che le persone stanno effettuando ricerche per fare delle donazioni benefiche in tempi così difficili e incerti.

Capire e adeguarsi all’istruzione online. L’interesse della popolazione si sta spostando verso temi come “distanza scuola” oppure “apprendimento online”.

2. Ritorno alla normale quotidianità

I consumatori cercano informazioni sulle consegne degli acquisti online e su come passare il tempo in casa in modo creativo.

Consegne degli acquisti effettuati in linea. Aumentano le ricerche relative alle consegne di prodotti a domicilio. Gli utenti vogliono evitare di doversi recare ai negozi per ritirare gli ordini effettuati.

Passare il tempo all’aria aperta. In Italia sono aumentate le ricerche per termini come: “lettino da giardino”. Non si potrà uscire a fare sport o a prendere il sole, almeno per il momento, ma chi ha la fortuna di avere un giardino in casa sta cercando di sfruttarlo al massimo.

Dedicarsi al fai da te. Passano le settimane e le persone diventano più autonome e sentono il bisogno di esprimere la propria creatività: da come tagliarsi la frangia da soli a come preparare una maschera per il viso, le ricerche creative sono molte e diverse.

3. Comportamenti emergenti registrati in Google Trends

Ora che i negozi e i cinema sono chiusi, i consumatori cercano nuovi modi per divertirsi a casa. E durante la seconda settimana di aprile, la sostenibilità e il cibo coltivato in casa sono due settori che hanno visto un enorme aumento delle ricerche.

C’è quindi un crescente interesse ad ottenere e coltivare il cibo in modo ecologico. “Giardino”, “vendita diretta dai produttori”, “vendita di sementi” e “vivai online” sono i termini che evidenziano questa tendenza verso la salute.

In conclusione, ora che ci stiamo adattando a questa situazione senza precedenti e sappiamo come rifornirci di prodotti essenziali, le nostre ricerche e le nostre preoccupazioni cambiano.

I dati mostrano come i consumatori stanno diventando più consapevoli, ma se hai domande sulle normative in vigore per l’invio e la ricezione dei prodotti durante lo stato di allerta, non esitate a contattarci.

E ricorda: #iorestoacasa.

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