Food e-commerce e logistica: quali sono i vantaggi e le sfide

In tutta Europa sta avvenendo un boom del food e-commerce. La possibilità di comprare cibo online comodamente da casa propria con consegna a domicilio sembra essere il trend del futuro. Uno degli elementi chiave, tra gli altri, è proprio la vasta scelta di prodotti che il food e-commerce offre al consumatore. Il settore alimentare ha … Continued

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In tutta Europa sta avvenendo un boom del food e-commerce. La possibilità di comprare cibo online comodamente da casa propria con consegna a domicilio sembra essere il trend del futuro. Uno degli elementi chiave, tra gli altri, è proprio la vasta scelta di prodotti che il food e-commerce offre al consumatore.

Il settore alimentare ha registrato una forte crescita, migliorando le proprie performance: l’acquisto di prodotti enogastronomici online nel 2021 ha registrato in Italia una percentuale del 15.3%. Sembra dunque che i consumatori non vogliano tornare ad un modello di acquisto pre pandemia. L’online è diventato un canale necessario e complementare per l’industria dell’enogastronomia, settore chiave dell’economia europea ed italiana, favorendone la crescita e l’espansione, anche oltre i confini nazionali. 

Ma  in che modo l’ ecommerce alimentare influenza il comparto logistico? Quali sono gli elementi che lo caratterizzano e quali sono i suoi vantaggi? Scopriamolo insieme.

Il settore alimentare conquista l’e-commerce

Solo nel 2021 il settore del food e-commerce è cresciuto tra il 40% e il 70%. Un trend che ha visto il suo inizio durante la pandemia, quando a causa delle restrizioni, eravamo impossibilitati ad uscire di casa. E dunque anche piccoli desideri, come una torta particolare, o ingredienti freschi per nuove ricette, erano difficili da realizzare. Il food ecommerce o la spesa alimentare online sembrano però affermarsi ora come trend in rapida crescita in tutta Europa. Si stima che ad oggi il 44% dei grandi brand del comparto food sono presenti online.  Dal punto di vista logistico, poi, dal 2020 il comparto del food ha mosso un numero sempre crescente di spedizioni: secondo il nostro ultimo studio, si è  registrata una crescita pari a +40% di invii connessi a questo settore.  

I punti forti della spesa alimentare online

  • Assortimento

L’ampiezza del catalogo, il vasto assortimento rispetto ai negozi fisici, fa sì che sempre più consumatori si rivolgono al food e-commerce. 

  • Democraticità

Puntando ad una qualità spesso maggiore e a prodotti più selezionati e ricercati, comprare cibo online permette alle aziende alimentari minori o ai piccoli negozi di conquistare una fetta di mercato maggiore e dunque di migliorare la propria competitività.

  • Qualità

Il food ecommerce permette una selezione più accurata dei prodotti ed un’attenzione maggiore per la qualità rispetto al prezzo. Chi compra online cerca di affidarsi sempre più ad una qualità maggiore e a ricercare nuovi gusti e sapori. 

  • Fiducia e fidelizzazione del cliente 

L’importanza di creare una relazione di fiducia con i clienti nel settore del food e-commerce è un aspetto fondamentale. Oltre alla qualità, la personalizzazione dell’ordine, piccole accortezze negli imballaggi, sconti sui prossimi acquisti possono fare tanto per fidelizzare la propria clientela.

Food ecommerce e logistica: qualità vs velocità?

Lo sviluppo del food e-commerce ha potenziato e allo stesso tempo sfidato il comparto logistico.  L’aumento della domanda e dunque dei volumi di consegne legate al food sono aumentate del 300%.

È sorto dunque un quesito, anche legato al quick commerce, ossia alle consegne veloci: velocità o qualità?

  • Velocità vs qualità

Molto spesso questi due aspetti non coincidono. Se è vero che il cliente vuole consegne sempre più rapide e puntuali, è anche vero che per quanto riguarda il comparto food questa istantaneità spesso ha un impatto sulla qualità del prodotto, sulla ricerca e selezione degli ingredienti. L’automatizzazione dei processi infatti è importante per migliorare i tempi di consegna e la velocità dell’arrivo del prodotto a destinazione. Ma non è l’unica variabile che va tenuta in considerazione, soprattutto per le piccole realtà, spesso schiacciate su questo aspetto dai colossi del settore. 

  • Social commerce e sostenibilità

Una delle modalità per comprare cibo online che si sta sviluppando sempre più è quella della vendita attraverso i social network: il cosiddetto social commerce. I piccoli rivenditori del comparto food utilizzano sempre più la vendita omnicanale, aggiungendo appunto anche i social media. Facebook, Instagram, Pinterest sono ormai dei nuovi marketplace che rendono l’esperienza del consumatore più intuitiva. Video, recensioni dei prodotti e possibilità di acquisti senza intermediari, i social media stanno conquistando uno spazio sempre maggiore anche nel food.

Inoltre, comprare cibo online per molti utenti è una scelta consapevole per scegliere prodotti sostenibili e rispettosi dell’ambiente, in particolare gli alimenti biologici. Inoltre, la consegna in un unico ordine permette di ridurre l’inquinamento ambientale causato da acquisti multipli da diversi fornitori. 

  • Made in Italy

La crescita del food e-commerce in Italia è caratterizzata da un boom della vendita del Made in Italy: prodotti enogastronomici di eccellenza che vengono venduti online, con un’accurata selezione di vini e prodotti tipici regionali. Questo è particolarmente importante anche per l’inclusione di piccole e medie realtà locali all’interno dei processi di vendita in rete. Piuttosto che i grandi marketplace infatti i consumatori si stanno concentrando sulla qualità e sull’origine dei prodotti food che acquistano online. E questa inclusione ed orizzontalità è uno dei vantaggi chiave dell’e-commerce: qualsiasi azienda, piccola o grande che sia, può partecipare al processo e crescere, aumentando le vendite ed ampliando la propria clientela. 

Sistema di trasporto intelligente

Una delle soluzioni che possono essere applicate al settore logistico per far fronte alla crescente richiesta di food deliveries è il cosiddetto Intelligent Transportation System (ITS). Questo sistema unisce il settore della tecnologia dell’informazione con il trasporto merci. Consiste infatti nell’applicazione di tecnologie informatiche o del mondo della comunicazione alla logistica. Uno smart transport, basato su tecniche “intelligenti”, che non solo migliorano le performance del trasporto di merci ma raccolgono dati e informazioni utili all’azienda. 

In alcune parti parti del mondo, come gli Stati Uniti, nel settore della spesa alimentare online (food e-commerce) si stanno sviluppando già consegne ad opera di robot automatici, o controlli stretti sulla qualità tramite la catena del caldo e del freddo. Anche il governo italiano ha deciso di incrementare le infrastrutture informatiche per l’e-commerce, a vantaggio di consorzi, cooperative e imprese del settore agroalimentare. Attraverso, ad esempio, il bonus agricoltura e-commerce, le aziende agroalimentari potranno infatti avere un bonus del 40% da scalare dalle tasse per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per potenziare l’ e-commerce.

La spesa alimentare online sembra dunque essersi fatta strada tra le abitudini dei consumatori italiani, soprattutto dopo la pandemia. Tra i numerosi vantaggi ci sono senza dubbio un risparmio considerevole in termini di tempo, una maggiore offerta e dunque possibilità di scelta ed attenzione alla qualità e sostenibilità dei prodotti. Il settore logistico si sta adeguando a questo nuovo trend non solo nelle modalità di trasporto, ma anche nelle automazioni dei processi, aspetto sempre più fondamentale in un mondo, come quello dell’e-commerce e logistica, in costante evoluzione.