Festa dell’Europa: consigli per aumentare le vendite nel mercato europeo

La Festa dell’Europa, che si svolge ogni anno il 9 maggio, celebra la pace e l’unità in Europa. La data segna l’anniversario della storica dichiarazione del 1950 in cui l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose l’idea di una nuova forma di cooperazione politica in Europa, che avrebbe reso impensabile la guerra tra le … Continued

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La Festa dell’Europa, che si svolge ogni anno il 9 maggio, celebra la pace e l’unità in Europa. La data segna l’anniversario della storica dichiarazione del 1950 in cui l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose l’idea di una nuova forma di cooperazione politica in Europa, che avrebbe reso impensabile la guerra tra le nazioni europee. La proposta di Schuman è considerata l’atto di nascita di quella che oggi è l’Unione europea.

L’ ingente importanza di questo accadimento la possiamo riscontrare nell’ evidente influenza che ha esercitato, esercita ed eserciterà su numerosi ambiti della nostra vita, di cui abbiamo più o meno consapevolezza, e in particolare sull’economia, il commercio e il funzionamento e la regolamentazione del mercato. 

In questa giornata chiamata Europe Day, in quanto Festa dell’Europa, è importante menzionare il Mercato Unico Europeo. Esso è un mercato interno unico senza frontiere, nel quale è garantita la libera circolazione di merci, servizi, capitali e persone, e i cittadini europei possono vivere, lavorare, studiare o fare affari liberamente.

Dalla sua istituzione, nel 1993, il mercato unico si è aperto sempre più alla concorrenza, ha creato nuovi posti di lavoro e ridotto molte barriere commerciali. L’Atto per il mercato unico​​, pubblicato in due parti nel 2011 e nel 2012, contiene proposte per sfruttare ulteriormente le opportunità offerte dal mercato unico, per aumentare l’occupazione e per accrescere la fiducia nelle imprese europee.

Ma quali sono i vantaggi di questa cooperazione? Approfittando dell’ Europe Day, in questo articolo mostreremo come un commerciante, e in particolare un e-commerce, può beneficiare del Mercato Unico Europeo e quali sono le migliori strategie per incentivare le vendite nell’Unione. 

I vantaggi e benefici del Mercato Unico Europeo per le imprese

In occasione della Festa dell’Europa vogliamo informarvi sui benefici, il funzionamento e le norme del mercato unico europeo, cruciali per qualsiasi azienda che voglia aprirsi all’ Europa.

Come precedentemente affermato, nel mercato unico dell’UE, a volte chiamato mercato interno, le persone, le merci, i servizi e il denaro possono circolare liberamente. Il riconoscimento reciproco garantisce che qualsiasi prodotto legalmente venduto in un paese dell’UE possa essere venduto in tutti gli altri paesi. 

Ne consegue che:

  • Le imprese dell’UE beneficiano di un “mercato domestico” di oltre 450 milioni di consumatori per i loro prodotti, e questo significa accesso più agevole a un’ampia gamma di fornitori, costi unitari inferiori, maggiori opportunità commerciali.
  • I cittadini dell’UE beneficiano di prezzi minori, maggiore innovazione e sviluppo tecnologico più rapido, standard più elevati di sicurezza e protezione ambientale.

La legislazione sul mercato unico delle merci mira a garantire che i prodotti immessi sul mercato dell’UE soddisfino requisiti elevati in materia di salute, sicurezza e ambiente e che i prodotti autorizzati a essere venduti nell’UE possano circolare senza ostacoli agli scambi, mantenendo al minimo gli oneri amministrativi.

Come aumentare le vendite nel mercato europeo

La possibilità di attivare una presenza digitale ha ridotto notevolmente le barriere alla crescita internazionale. Se non l’hai ancora fatto, a questo link trovi una valida guida per creare un negozio online.

Per celebrare la Festa dell’Europa e aumentare le vendite nel mercato interno, ecco 5 consigli utili per le piccole e medie imprese che vogliono crescere e diventare sempre più internazionali.

  • Crea la tua strategia aziendale globale grazie a una dettagliata analisi di mercato

Il primo passo di una strategia di export è selezionare i Paesi promettenti per la tua attività sulla base di informazioni come il volume delle ricerche Google nella categoria di prodotto, i trend di mercato, la penetrazione internet e il prodotto interno lordo pro-capite.

  • Seleziona i prodotti da vendere seguendo i trend del settore

La domanda che sorge spontanea è: “Che cosa comprano gli europei?” I dati confermano che l’e-commerce, grazie alla pandemia, ha registrato delle crescite davvero importanti in ogni paese europeo, registrando una forte accelerazione degli acquisti rispetto all’anno precedente. La pandemia ha cambiato anche la tipologia di acquisti online.

Nei prodotti più venduti online rientrano senz’altro il settore dell’abbigliamento e del tech, a cui si aggiungono i nuovi entranti: Food e Farmaceutica. Lo sviluppo dell’e-grocery era atteso, ma nessuno avrebbe scommesso su una tale accelerazione, con una tenuta importante anche terminato il periodo di lockdown di marzo. Il settore farmaceutico invece aveva già avviato il suo percorso online con ottimi risultati, la pandemia ha solo contribuito ad aumentarne le vendite.

  • Combina insight sul mercato e dati interni

Utilizza i dati di mercato in combinazione con i tuoi dati aziendali, come quelli di Google Analytics, per stabilire i mercati prioritari nelle attività di crescita internazionale. Combina questi dati in una “scorecard” per la prioritizzazione dei mercati.

  • Impara a conoscere le esigenze dei consumatori nei Paesi in cui esporti

Il 69% dei consumatori abbandona il carrello se non è presente il sistema di pagamento preferito a livello locale. Capiamo dunque che le esigenze e le abitudini di acquisto possono essere diverse. Stabilisci, quindi, una roadmap per adattare le tue attività alle esigenze dei consumatori nei Paesi selezionati. Pianifica la localizzazione del sito e il supporto ai clienti, definisci i corretti sistemi di pagamento per ciascun Paese e adatta l’offerta di spedizioni e resi.

  • Progetta un sito web in altre lingue

Un sito multilingue è un importante tool quando decidiamo di aprirci a nuovi mercati. Localizzare la vendita tramite i trend e la lingua del Paese in cui vogliamo espandere il nostro commercio è fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti ed in linea con le nostre aspettative. Inserire sezioni di interazione diretta con i clienti aiuta poi a migliorare i processi di soddisfazione del cliente.

Dove e come si vende in Europa

Da dove comprano, dunque, gli europei? I due leader del mercato indiscussi sono Amazon e Zalando. Questa leadership però, non toglie spazio ai nuovi supermercati online, alle farmacie online o a tutti quei negozi che, grazie alla bontà o particolarità dei loro prodotti, riescono a garantirsi una nicchia di mercato.

Un’ulteriore domanda lecita riguarda il metodo di pagamento che preferiscono gli europei. E’ palese che più soluzioni di pagamento migliorano gli affari; con l’espansione della digitalizzazione, anche le tipologie di pagamento sono aumentate. Le carte di credito/debito e le fatture rimangono le più usate in tutta Europa, ma si affacciano nuovi metodi di pagamento come PayPal e timidamente anche altre app come Satispay, Google pay, Apple pay ecc.

La Festa dell’Europa è un’ importante occasione per ricordare i benefici apportati dal trattato firmato nel lontano 1950 che ancora oggi influenza le nostre vite e in particolare, come visto, le vite delle imprese e del commercio europeo.

In questo articolo abbiamo offerto una panoramica di tutto ciò che riguarda il mercato europeo e come poter potenzialmente incrementare le vendite in questo contesto. E ora resta solo una cosa da fare: augurarvi un felice, e proficuo, Europe Day!