Giornata Mondiale dell’imprenditorialità: nessuna scusa per non passare al digitale nel tuo business

Il 16 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’imprenditorialità; per imprenditorialità si intende tutto ciò che caratterizza un imprenditore o un’attività imprenditoriale. Secondo l’ “EntreComp, the entrepreneurship competence framework dell’UE”, l’imprenditorialità consiste in “agire sulle opportunità e le idee e trasformarle in valore per gli altri, valore che può essere finanziario, culturale o sociale”.  Tra … Continued

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Il 16 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’imprenditorialità; per imprenditorialità si intende tutto ciò che caratterizza un imprenditore o un’attività imprenditoriale. Secondo l’ “EntreComp, the entrepreneurship competence framework dell’UE”, l’imprenditorialità consiste in “agire sulle opportunità e le idee e trasformarle in valore per gli altri, valore che può essere finanziario, culturale o sociale”. 

Tra le caratteristiche principali che accomunano diversi tipi di imprenditori troviamo la capacità organizzativa e di innovazione. Innovazione che non riguarda solo la creazione di una nuova impresa ma anche l’abilità di sfruttare le possibilità già esistenti, creando nuovi canali di vendita che consentono l’accesso a tutti i vantaggi che la trasformazione digitale offre. Ad esempio, sempre più imprenditori decidono di diversificare i canali di vendita, affiancando al proprio negozio fisico un e-commerce.

Sei anche tu tra quelli che hanno pensato di avviare un business online ma non sai da dove iniziare? Vuoi affiancare un e-commerce al tuo negozio ma hai paura dei costi nascosti?

Nella giornata che celebra l’imprenditorialità, ti offriamo una panoramica sui primi passi, i vantaggi, i costi per affiancare alla tua attività un e-commerce di successo! 

Quali sono i vantaggi di aprire un e-commerce?

Spinti dalla trasformazione digitale, sono innumerevoli i vantaggi e le agevolazioni dati dall’avvio di un business online. Vediamoli insieme:

  • Costo minore

L’avvio di un’attività di e-commerce richiede un investimento iniziale minore rispetto al negozio fisico. Non essendo presente quest’ultimo, saranno ampiamente inferiori i costi del gran numero di dipendenti solitamente necessari. Il marketing e la pubblicità dell’azienda non sono costosi come la pubblicità fisica. La riduzione dei costi è data inoltre dal minor costo di manutenzione, dall’assenza di guardie di sicurezza a sorvegliare il negozio fisico, dalla convenienza del logo digitale rispetto al logo del negozio e dall’abbattimento dei costi di affitto e manutenzione dei locali. 

  • Rapidità del processo di acquisto e vendita

Possiamo certamente affermare che la velocità è una caratteristica vantaggiosa per transizioni, consegna, acquisto e vendita di prodotti e servizi nell’e-commerce, effettuati attraverso pochi click. Questo processo semplificato e accelerato porta benefici al brand ma anche soddisfazione al consumatore.

  • Ampia copertura di mercato

La tua attività avrà una portata più ampia e consentirà ai tuoi prodotti e servizi di diventare accessibili in ogni parte del mondo. Di conseguenza, con l’utilizzo di un sito web, sarai in grado di coprire un’area ed una clientela potenzialmente molto più ampie rispetto ai negozi fisici. 

  • Retargeting del cliente

Si tratta di una campagna pubblicitaria che mostra annunci online di prodotti visualizzati ma non acquistati ai rispettivi visitatori della tua attività. È un’efficace strategia di marketing che non può essere realizzata quando si fa affari in un luogo fisico poiché di solito non c’è modo di contattare un cliente dopo che se ne è andato.

  • Automazione

La riduzione del lavoro e del numero di dipendenti da assumere è favorita dall’automazione di numerosi processi: la gestione dei pagamenti, l’invio di e-mail promozionali, l’aggiornamento dell’inventario, la fornitura di assistenza clienti tramite chatbot. Questo permette anche di ridurre al minimo il rischio di errore umano.

  • 24/7

Il cliente ha la possibilità di effettuare ordini sempre, a qualsiasi ora del giorno poiché i negozi online sono sempre aperti. Ciò rappresenta un vantaggio non solo per il consumatore, bensì anche per il venditore in quanto non dovrà preoccuparsi della pianificazione e dell’orario di lavoro, data l’efficace elaborazione automatizzata.

Quali sono i costi da considerare?

Dopo questa full immersion, sarete giustamente incuriositi e vi starete chiedendo quale possa essere il prezzo stimato da investire per l’avvio di un e-commerce. In occasione della Giornata Mondiale dell’imprenditorialità ecco presentata la panoramica dei costi, distinti in costi base e costi accessori, i quali variano in base alle esigenze specifiche del caso: 

1. Costi base

  • Allestimento del sito web
    L’allestimento del sito web, destinato ad ospitare il negozio generale, è senza dubbio l’investimento iniziale più ingente. Per un’attività di medie dimensioni, la cifra si attesta tra i 1.500 e i 6.000 euro; naturalmente, essa può variare in base ad una vasta gamma di fattori: la complessità funzionale e strutturale dell’e-commerce, l’ampiezza del catalogo, l’inserzione di componenti aggiuntive. 

 

  • Tema personalizzato
    In aggiunta, la realizzazione di un tema personalizzato dotato di plug-in specifici può costare tra i 10.000 e i 30.000 euro. Anche in tal caso, dipende dal tipo di sito, dalle specifiche tecniche e dalle tariffe applicate dall’agenzia o dal professionista al quale ci si è rivolti.

Ma non ti preoccupare! Ci sono numerosi suggerimenti vantaggiosi da poter sfruttare come per esempio i 5 consigli che possono aiutarti a definire le spese di spedizione per il tuo e-commerce, spiegati qui. 

2. Costi accessori

È necessario tener conto anche di costi accessori che riguardano la componente grafica e testuale, quali la realizzazione dell’interfaccia grafica, elementi aggiuntivi quali header, sfondi, foto o grafiche che possano guidare e facilitare l’utente durante l’esperienza di navigazione.

Per la stesura della cosiddetta “scheda prodotto”, ossia la descrizione testuale informativa che accompagna articoli e prodotti, ci si deve affidare a professionisti specializzati (content writer o copywriter), i quali hanno un costo variabile. E, per realizzare le immagini da pubblicare, è consigliabile rivolgersi ad un fotografo professionista.

Parimenti per quanto riguarda gli elementi grafici, è necessario commissionare la parte visiva a grafici o designer adeguatamente qualificati. 

Come tagliare i costi?

Esistono delle alternative per creare un negozio online senza avere conoscenze di programmazione web e senza dover investire in un professionista. Strumenti come Shopify o Wix, sono piattaforme semplici e intuitive, progettate appositamente per permettere a tutti gli imprenditori di creare e gestire un’attività e-commerce autonomamente. Se non sai quale tool scegliere, ti consigliamo di leggere la nostra guida.

Su cosa puntare nella creazione di un e-commerce?

Come già anticipato nell’introduzione, la trasformazione digitale in atto corre ad una velocità disarmante. Chi lavora con i business online e si occupa di e-commerce deve stare al passo e cercare di assecondare questo mutamento, essendo pronto e allo stesso tempo attento a scoprire le nuove tendenze.

Nella Giornata Mondiale dell’imprenditorialità sveliamo su cosa puntare nella creazione di un e-commerce nel 2022: 

  • NFT (Token non fungibili)

La grande novità del 2022 sono gli oggetti digitali che vengono utilizzati per lo shopping reale. Questa intersezione tra realtà e digitale è già stata sperimentata da alcuni brand (con la promozione di programmi fedeltà, vantaggi VIP ed accesso a beni fisici corrispondenti).

  • Live streaming shopping

Arriva dalla Cina ed è  un sistema di vendita attraverso video in live che prevede l’interazione tra venditore e acquirente. Questo trend ha fatto un ulteriore passo avanti che prevede la possibilità di scegliere il prodotto ed ordinarlo direttamente dal flusso dello streaming. 

Tutto ciò nasce dai social, sempre più attivi e predominanti in questo campo. Se siete incuriositi, date uno sguardo a questa guida che fornisce 6 consigli per incrementare le vendite con i social media.

  • Voice commerce

Il voice commerce è un metodo utilizzato per la ricerca prodotto, come prodotti alimentari, per la casa o ordini delivery. É valido anche per finalizzare l’acquisto via computer o smartphone o tablet.

  • Blockchain e criptovalute

La tecnologia blockchain permette agli e-commerce di offrire un metodo di pagamento sicuro e veloce ai propri clienti, inoltre prevede una bassissima tassazione, pagamenti praticamente immediati e la possibilità di seguire ogni passaggio delle proprie spedizioni. Per quanto riguarda il mercato decentralizzato, la criptovaluta non subisce mai un’inflazione incontrollata e di conseguenza le monete virtuali non vengono svalutate.

  • Realtà aumentata

Grande alleata dell’e-commerce è la realtà aumentata: quest’ultima infatti permetterà di evitare tantissimi resi, spesso dovuti a errori di taglia (43% dei resi) che il try on virtuale aspira a risolvere.

Negozi fisici e digitali tendono sempre più ad intrecciarsi e diventare complementari. La trasformazione digitale ha accelerato questo processo. E dopo aver esaminato i vantaggi, i costi e quello su cui puntare nel 2022, ora non hai più scuse per trasformare la tua attività in un e-commerce di successo!