Smart City: lo sviluppo sostenibile della logistica

Le smart cities rappresentano il futuro dei centri urbani, soprattutto a causa del sovraffollamento delle grandi metropoli, che si ripercuote, tra gli altri, anche sui processi di logistica e trasporto. Le grandi sfide che deve affrontare il comparto logistico sono numerose. Proprio in ottica di Smart City, il comparto logistico ha sperimentato negli ultimi anni … Continued

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Le smart cities rappresentano il futuro dei centri urbani, soprattutto a causa del sovraffollamento delle grandi metropoli, che si ripercuote, tra gli altri, anche sui processi di logistica e trasporto. Le grandi sfide che deve affrontare il comparto logistico sono numerose. Proprio in ottica di Smart City, il comparto logistico ha sperimentato negli ultimi anni un grande miglioramento, in linea con lo sviluppo sostenibile.

Senza dubbio, le trasformazioni in quest’ambito dipendono anche molto dal boom dell’e-commerce e da vendite sempre più omnichannel. Questo comporta nuove sfide, come spedizioni ridimensionate, maggiore frequenza di consegna, tempi di consegna più brevi e richieste di resi in aumento.

Analizziamo dunque nel dettaglio cosa sono le smart cities e quale sarà il futuro della logistica in quelle che possiamo definire le città non del futuro, ma già del presente. 

Cosa sono le Smart Cities

Le città sono al centro del dibattito sulla sostenibilità, soprattutto riguardo la ricerca di un migliore equilibrio tra gli aspetti economici, ambientali e sociali della vita.
Una città si può definire smart quando “gli investimenti in capitale umano e sociale, infrastrutture tradizionali e  tecnologie alimentano una crescita economica sostenibile e un’elevata qualità della vita, con una sapiente gestione delle risorse naturali, attraverso una governance partecipativa”.

Alla base vi sono dunque tre pilastri fondamentali: tecnologia digitale, analisi dei dati, qualità della vita. Le nuove tecnologie, come gli smartphone o i dispositivi IoT sono intrinsecamente connesse nella vita dei residenti delle smart city. Informazioni istantanee su transito, traffico, notizie sulla comunità, servizi sanitari e avvisi di sicurezza vengono analizzati e condivisi in tempo reale con i singoli residenti. 

Sono molteplici i vantaggi che offrono le smart cities: riduzione dell’inquinamento e sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, maggiore efficienza energetica e delle risorse, forza lavoro qualificata, e tecnologie all’avanguardia che permettono la nascita di imprese e start-up.

Quale sarà il futuro della logistica nelle smart cities?

Tra i maggiori fattori di successo di una smart city, il trasporto e la fornitura di merci, i servizi di trasporto pubblico e il flusso di traffico giocano un ruolo chiave. É proprio a partire da un’attenta analisi di questi spostamenti e movimentazioni che si progetta il layout della città, i suoi servizi e le sue  infrastrutture.

Analizziamo dunque quali sono le caratteristiche del comparto logistico nelle smart cities e quali vantaggi per lo sviluppo sostenibile sono in grado di generare.

  • Uso di veicoli elettrici per il trasporto di merci

La logistica mira a ridurre la propria impronta di carbonio. Per farlo, in primis incentiva l’utilizzo di carburanti alternativi: metano, GPL, energia elettrica, che hanno un impatto positivo sia sull’ambiente, sia sul costo finale dei servizi logistici. Le smart cities, dunque, attuano un piano di trasporti basato su mezzi di trasporto ecologici come biciclette, monopattini elettrici, mezzi pubblici o piattaforme di car sharing.

Oltre ad essere elettrico, questo tipo di trasporto è silenzioso e prevede consegne notturne. Questo serve a  combattere le congestioni delle grandi città, migliorando non solo la rapidità ma anche l’efficienza delle consegne. 

  • Miglioramenti nelle consegne di ultimo miglio

Le consegne di ultimo miglio permettono un grande risparmio di carburante e dunque una minore percentuale di inquinamento atmosferico. Quindi se da un lato hanno un impatto positivo dal punto di vista ambientale, allo stesso tempo consentono una maggiore soddisfazione del cliente. Questo può essere possibile grazie all’uso dell’Internet of Things per migliorare i processi logistici che genera un miglioramento su:

  • Ottimizzazione dei tempi di consegna

In particolare in un’epoca in cui il cliente è sempre più attento alla velocità di consegna dei propri prodotti acquistati online.

  • Maggiore controllo sul processo logistico

Dall’ordine, al reparto di merci in magazzini, alle consegna al cliente finale

  • Controllo delle infrastrutture

Con la possibilità di attivare una gestione e manutenzione da remoto.

  • Maggiore efficienza tramite raggruppamento di consegne

Per aumentare l’efficienza logistica, sono contemplate non solo consegne notturne, ma anche un’ottimizzazione nelle ore di meno traffico per aggregare le consegne. Anche dal punto di vista dei trasporti, aggregare i pacchi da consegnare in un unico veicolo che esegue un unico percorso di consegna implica non solo un sostanziale miglioramento in termini di impronta ecologica ma anche una maggiore efficienza.  

  • Cloud computing

Il cloud computing è la tecnologia che ha lo scopo di migliorare e rendere più efficiente la città. Più connessione, più sostenibilità, più efficienza. Per efficienza non solo si intende efficienza energetica, ma anche ambientale, miglioramento delle reti di trasporto, applicazioni sull’inquinamento dell’aria ecc. Ciò include miglioramenti dei sistemi di connettività di rete, metadati di pagine Web, immagini e video che vengono tutti raccolti nel cloud.

Il cloud computing dunque permette anche una maggiore flessibilità per le aziende. In Italia, ad esempio, per favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, l’attuale piano Transizione 4.0 mette a disposizione 24 miliardi di euro volti a stimolare gli investimenti in cloud computing, big data, robotica avanzata, etc.

  • Big Data e Intelligenza artificiale

In Italia, su un campione di 500 PMI, nel 2020, 1 su 2 ha deciso di investire nel settore dei Data Analytics, mentre su un campione di 137 grandi aziende, il 96% ha messo in atto iniziative per valorizzare le attività di analisi dei dati. 

L’utilizzo dei Big Data si sta sviluppando in modo capillare, creando la cosiddetta Logistica 4.0, in cui si intrecciano ed interconnettono il ruolo di analytics, data e machine learning.

Tramite la raccolta  ed analisi di dati informativi, è possibile gestire più facilmente le operazioni e ad avere proiezioni future delle esigenze e preferenze del cliente, oltre alle tendenze di mercato. I sistemi di Big Data possono aiutare inoltre ad analizzare variabili non controllabili, come cambiamenti meteorologici o problematiche di viabilità, con una riduzione del rischio di danneggiamento del prodotto. 

La condivisione come base dello sviluppo logistico sostenibile 

Lo sviluppo sostenibile è ormai diventato un obiettivo significativo per tutti gli stakeholder della logistica urbana. Guidati da una maggiore attenzione alla sostenibilità, lo scopo è ridurre le esternalità negative delle attività logistiche, garantendo al tempo stesso la copertura del servizio e un miglioramento della qualità della vita.

La tecnologia delle smart city permette di interagire direttamente sia con la comunità, sia con le infrastrutture cittadine e di monitorare dati in tempo reale per migliorare le prestazioni dei servizi urbani e ridurre il consumo di risorse. Una città intelligente è quindi ben preparata a rispondere alle sfide della sostenibilità. 

Il crowdshipping

Un esempio è proprio quello del crowd shipping, un canale di consegna alternativo, sempre più usato  nelle smart cities. Infatti, sono numerosi i ricercatori che suggeriscono servizi di logistica e consegna basati sul crowdshipping poiché capaci di sfruttare le reti distribuite di operatori logistici e corrieri. In questo modo si incoraggia l’uso della capacità di riserva in viaggi che sono già programmati per trasportare pacchi per conto di terzi.

Il sistema è basato su piattaforme collaborative e app mobili che collegano individui e aziende al fine di sfruttare al meglio le risorse e le capacità logistiche e minimizzare l’impatto ambientale. Infatti, alcune ricerche indicano che il crowdshipping abbia il potenziale per fornire un’opzione di spedizione più efficiente ed ecologica per diversi attori proprio grazie all’ottimizzazione di spostamenti già programmati e al ricorso di mezzi privati a zero emissioni o di mezzi pubblici.

Le sfide che la logistica deve affrontare riguardano soprattutto le attività di trasporto, le conseguenti emissioni di CO2, ma anche la congestione del traffico, l’inquinamento acustico e gli incidenti stradali. Nelle smart cities, l’equilibrio tra gli obiettivi economici, sociali e ambientali rimane fondamentale per i fornitori di servizi logistici.

L’introduzione di soluzioni tecnologiche per l’automazione ci consentirà di essere più efficienti, veloci ed efficaci nelle nostre consegne, ma fornirà anche maggiore flessibilità a consumatori e aziende nell’organizzazione delle proprie spedizioni.